Book Now

Cadore: Parco Roccolo

||Cadore: Parco Roccolo

Il Cadore è un’affascinante regione del Veneto, dalla ricchezza storica e naturalistica straordinaria. Le Dolomiti, con le loro alte vette innevate, vegliano da sempre sulle valli e sui borghi cadorini, quali Lorenzago, Domegge, Vigo e soprattutto Pieve di Cadore, città natale del grande pittore Tiziano.

Il Parco Roccolo di Sant’Alipio

Una delle tante bellezze di Pieve di Cadore è strettamente legata al suo territorio: si tratta del Parco Roccolo di Sant’Alipio, il cui nome deriva dalla presenza del roccolo, postazione di caccia ancora perfettamente visibile a tutti coloro che raggiungono l’area.
Il Parco Roccolo è uno splendido luogo immerso tra conifere e faggete sito in cima al Monte Castello: le stagioni contribuiscono a rendere magico questo parco, dall’estate alla primavera, quando la zona diventa una tavolozza di colori, all’autunno quando l’aranciato ammanta le fronda degli alberi fino all’ovattato e nevoso inverno.
Il Parco Roccolo è una delle principali attrazioni turistiche di Pieve di Cadore, in particolare per le famiglie che vi troveranno zone ristoro, un solarium ed aree giochi per bambini, con tanto di fontanelle e panchine. Proprio i più piccoli troveranno nel parco un vero mondo delle fiabe, vista la presenza della biblioteca degli gnomi ma soprattutto della Casa di Babbo Natale, dove Santa Claus attenderà nel periodo dell’Avvento i bambini con le loro loro sentite letterine.
Tra fitta boscaglia montana sorgono poi belvedere lignei con vista sui massicci dolomitici di Spalti di Toro e di Marmarole, sui tetti dei borghi cadorini e sul lago artificiale di Centro Cadore: non si può dall’alto fare a meno di notare l’isolotto verdeggiante che emerge dalle acque dello specchio d’acqua. Si narra che in un passato assai lontano fosse collegato alle sponde da un ponte di origine addirittura pre-romana.

Altri luoghi simboli di Pieve di Cadore

Dalla centrale Piazza Tiziano di Pieve di Cadore, dove spicca la statua bronzea del famoso pittore, parte un percorso che porta al Parco Roccolo di Sant’Alipio toccando i luoghi simbolo del paese. Tra questi non si può non menzionare la casa natale del pittore cadorino, con tanto di mobilio originale, e l’ex Forte di Monte Ricco che, sin dall’epoca romana, ha costituito un importante baluardo difensivo: la sua torre, inoltre, è presente nello stemma del Cadore, insieme a quella del Castello di Botestagno. Non bisogna infatti dimenticare che proprio questi monti furono teatro delle vicende dell’eroe risorgimentale Pier Fortunato Calvi che, nel 1848, lottò contro l’esercito imperiale che, provenendo dalla Valle del Boite, era diretto verso il maresciallo Radetzky.
I sentieri panoramici che attraversano questi luoghi sono stati percorsi anche dallo scrittore Giosuè Carducci che talmente si innamorò del Cadore da dedicare a questa regione una famosa ode.
C’è infine il Museo degli Occhiali, dove sono esposti centinaia e centinaia di montature con la finalità di ripercorrere la storia dell’occhiale sin dagli albori: il Museo è inoltre sede di numerosi eventi e rassegne.

2019-03-14T11:35:36+00:00