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Escursioni a Pieve di Cadore

Pieve di Cadore è un comune veneto in provincia di Belluno, si trova arroccato a 878 m., tra le Dolomiti Bellunesi, poco distante da Venezia. Ricca di storia, arte e bellezze naturalistiche, nel 1488/90 diede i natali al noto pittore rinascimentale Tiziano e ospitò, nel 1892, Josuè Carducci, ritiratosi qui per un periodo di vacanza. Pieve di Cadore ispirò i versi dell’ode Cadore.

Escursioni a Pieve di Cadore

L’affascinate paesaggio montano, i boschi e la varia morfologia del terreno che alterna valli, pianure, colline e cime montuose, si adatta a escursioni di vario tipo: itinerari pianeggianti e percorsi in salita si adattano sia a tutta la famiglia, per semplici amanti della natura, sia ad esperti escursionisti di montagna. Le escursioni possono essere fatte a piedi, in alcuni casi si può condurre un tratto in automobile prima di proseguire, oppure si può percorrere in bicicletta la pista ciclabile detta “La Lunga Via delle Dolomiti” che conduce, a nord, verso Cortina d’Ampezzo, attraversando tutti i paesi dell’area Cadore Dolomiti, percorsa in senso opposto, giunge fino a Belluno. Di seguito, alcune delle possibili escursioni a Pieve di Cadore.

Monte Ricco

Partendo dalla Piazza di Pieve, un itinerario suggerisce di scendere verso Sottocastello, per poi, in prossimità del cimitero, proseguire in salita. Attraversato un bosco di faggi secolari, è possibile raggiungere la vetta del Monte Ricco, dominata dall’omonimo forte di guerra. Esso sorge su preesistenze del XIII secolo, ricostruito più volte, fu residenza del Capitano veneziano, quando Cadore apparteneva al dominio della Serenissima. Divenne fortino di guerra per la difesa contro l’Impero Austro-Ungarico nel XIX secolo, poi utilizzato dagli austriaci durante la Prima Guerra Mondiale e distrutto al termine del conflitto. Rappresenta, quindi, un luogo ricco di storia, muto testimone anche della seconda Guerra mondiale, poiché posto sulla linea del fronte. Un lungo lavoro di restauro, concluso nel maggio 2017, lo ha riconsegnato al pubblico, oggi è possibile visitarlo.

Parco Roccolo

Dal centro di Pieve, un sentiero pianeggiante costeggia il parco giochi e si inoltra in un bosco di larici, faggi e abeti. In soli pochi minuti si giunge a una terrazza da cui ammirare uno splendido panorama sul Lago Centro Cadore circondato delle vette delle Marmole, del Montanel e del Tudaio. Vi troverete nel Parco Roccolo, qui, nascosta tra la vegetazione scoprirete la Casetta di Babbo Natale, una graziosa attrattiva per i più piccini che può essere visitata sia nel periodo invernale sia in quello estivo. Dal parco altri sentieri conducono sul Monte Ricco.

Lago e Diga di Sottocastello

Dal centro di Pieve, con la propria auto o con l’ausilio di mezzi pubblici, si può giungere fino alla frazione di Sottocastello, da qui proseguire a piedi e arrivare in prossimità Lago Centro Cadore. Si tratta di un bacino artificiale, formatosi negli anni ’50 del secolo scorso, tra Pieve, Calalzo, Domegge e Lozzo di Cadore, a seguito della realizzazione della diga di Sottocastello. Caratteristica è l’isoletta al centro del lago, un tempo una collinetta, poi sommersa dall’acqua. Si può costeggiare il lago lungo la strada asfaltata fino ad arrivare a uno chalet, perfetto luogo di ristoro. Oppure è possibile proseguire in auto lungo la strada comunale che conduce fino alla diga.

2018-06-18T14:43:24+00:00