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Week-end di primavera a Pieve di Cadore

La primavera a Pieve di Cadore riserva molte sorprese ai turisti che vogliono trascorrere qui qualche giorno. È un luogo ricco di storia, paesaggi montani incantevoli e luoghi d’interesse culturale molto suggestivi da visitare.

Un week-end a Pieve di Cadore

Passare un week-end a Pieve di Cadore è un’occasione per ammirare le bellezze che questo centro montano in provincia di Belluno sa offrire. Dagli incantevoli panorami di montagna agli itinerari sulle alcune delle cime dolomitiche più famose, come il Sorapiss o il monte Antelao. Pieve di Cadore è attraversata anche da un fiume molto noto da cui prende il nome, il Piave, che dà un tocco di romanticismo a chi vuole godere di una passeggiata in bicicletta. Il centro, infatti, è fornito di lunghi percorsi con piste ciclabili, meta di gruppi, famiglie e di estimatori delle 2 ruote, che amano passare in rassegna vie pittoresche, cime innevate, boschi, osservando anche la fauna locale, soprattutto dei rapaci, lepri, camosci, martore e caprioli. La primavera a Pieve di Cadore consente anche di unire la voglia di svago a quella della scoperta dei luoghi storici, delle tradizioni e dei costumi, nonché della cucina tipica di questo centro, da sempre molto apprezzata.

Cosa fare a Pieve di Cadore in un week-end di primavera

Non mancano di certo le occasioni di divertimento per i turisti che si chiedono cosa fare a Pieve di Cadore in un week-end di primavera. Le Dolomiti sono un richiamo irresistibile per chi vuole svegliarsi ammirando le cime montane dichiarate Patrimonio dell’Umanità Unesco. L’aria pulita e salutare, la prorompente bellezza della natura, i monumenti e altre attrazioni, che riguardano per esempio la lunga tradizione nella fabbricazione degli occhiali, fanno da corollario a una vacanza di vero relax.
Da visitare il Museo dell’Occhiale dove sono conservati più di 1600 pezzi tra occhiali, cannocchiali, astucci e altri accessori, che si riferiscono a questo settore manifatturiero, che qui è trainante dell’economia locale, dopo naturalmente quello del turismo. La primavera a Pieve di Cadore è quella che svela tutta la bellezza dei monti, dei boschi e delle escursioni che si possono fare nei dintorni. A metà tra la stagione invernale e quella più calda, permette ancora di battere le piste di sci e allo stesso tempo di fare lunghe passeggiate, per ammirare il panorama in parte libero dal manto bianco. Qui si può visitare anche la casa natale dell’illustre artista Tiziano, risalente al ‘500 è stata ristrutturata rispettando l’impianto originario per trasformarla in museo: ancora oggi si possono ammirare finestre e portoni originali. Allo stesso artista è dedicato il monumento del 1880 al centro della piazza principale, dove si trova anche lo splendido Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore, con la torre merlata sempre del ‘500. Qui c’è anche il monumento dedicato ai caduti delle guerre d’indipendenza, insieme a quelli del I conflitto mondiale, che in questa zona ha avuto uno dei teatri più cruenti. A pochi passi dal centro abitato non può mancare una visita al Forte di Monte Ricco, con funzioni difensive già in epoca pre-romana, i cui resti sono stati ristrutturati e riconsegnati alla comunità montana nel 2017.
Durante la vostra vacanza di primavera a Pieve di Cadore non mancate di gustare nei numerosi ristoranti specialità come i fagioli di Lamon, il formaggio schiz e la grappa.

2018-06-18T14:42:47+00:00